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Divorzio: la scelta di un lavoro “part time” incide sulla quantificazione dell’assegno divorzile

La scelta di lavorare part time, pur avendo un contratto a tempo indeterminato, può incidere sulla quantificazione dell’assegno di divorzio. La Corte di cassazione, con la sentenza n. 23318 del 23 agosto 2021, ha così accolto con rinvio uno dei motivi sollevati dall’ex marito (in qualità di controricorrente) a carico del quale era stato posto un assegno di 600 euro …

Assegno di mantenimento spettante all’ex coniuge

La Suprema Corte di Cassazione (Cass. ord. n. 5932/21 del 4/03/2021) ha sancito (ancora una volta) che il riconoscimento  dell’assegno di mantenimento erogato all’ex coniuge e la misura dell’importo del suo ammontare, vengono condizionati dalle capacità di lavoro del coniuge separato o divorziato. Nel caso in questione è emerso che una quarantottenne ex moglie, beneficiaria …

Trattamento fiscale sul trasferimento di proprietà della casa coniugale a seguito di accordo negoziale di separazione.

Ordinanza n. 4144, depositata il 17 febbraio 2021 della sezione tributaria della Corte di Cassazione. L’ordinanza in questione ha stabilito il principio secondo cui è esente dall’imposta di registro il trasferimento della casa all’ex coniuge, effettuato in adempimento di accordi omologati dal tribunale in sede di regolamento dei rapporti patrimoniali di separazione consensuale. Ciò che …

5 criteri per l’assegnazione dell’assegno divorzile

Ben possono le relazioni investigative depositate da unaparte essere poste a base della decisione per escluderel’assegno. Il giudice del merito ha ampiamente motivato lasua decisione di non riconoscere il contributo, vista la pienacapacità lavorativa della richiedente desumibile dal rapportoinvestigativo e in assenza della prova, a carico dellamedesima, del contributo dato al patrimonio familiare.Cassazione, 5077 del …

Articolo ALTALEX in materia di fondo patrimoniale

FAMIGLIA E SUCCESSIONI Fondo patrimoniale: i beni sono sempre pignorabili? L’esecuzione è inammissibile se i debiti sono contratti nell’esercizio dell’attività imprenditoriale (Cassazione, ordinanza n. 2904/2021) Non è nella natura, contrattuale, legale o extracontrattuale, del debito contratto ma nella relazione esistente tra lo scopo dello stesso e i bisogni familiari che va ricercato il criterio identificativo …

Assegno di mantenimento alla ex moglie ed al figlio

Corte di Cassazione Ordinanza del 23/07/2020 n. 15774 La Corte, in relazione all’assegno divorzile dell’ex moglie, ribadisce come, in ottemperanza alle recenti pronunce giurisprudenziali, la funzione di equilibrare il reddito degli ex coniugi nell’assegno divorzile “non è finalizzata alla ricostituzione del tenore di vita endoconiugale, ma al riconoscimento del ruolo e del contributo fornito dall’ex …

Adozione di maggiorenne e mantenimento paterno

Ultimamente la Corte di Cassazione si è occupata del caso in cui il padre di sue figlie – non autosufficienti, affidate alla madre -, a seguito dell’adozione delle stesse da parte del nuovo compagno della madre, ha chiesto la sensibile riduzione dell’assegno di mantenimento. La Suprema corte ha dichiarato ammissibile il ricorso rinviando alla Corte …

Giudizio di delibazione – Sentenza ecclesiastica di nullità matrimoniale – Domanda proposta da una sola parte – Rito di cognizione ordinaria – Applicabilità – Costituzione tardiva del convenuto – Conseguenze – Fattispecie

Nel giudizio di delibazione della sentenza ecclesiastica di nullità matrimoniale, ove la relativa domanda sia proposta da uno solo dei coniugi, non trova applicazione la disciplina dei procedimenti camerali, ma quella del giudizio ordinario di cognizione, ai sensi dell’art. 796 c.p.c., sicché la costituzione del convenuto dinanzi alla corte d’appello deve ritenersi disciplinata dall’art. 167 …

Rapporti patrimoniali tra coniugi – Comunione legale dei beni – Società di persone – Ammissibilità – Domanda di accertamento della comproprietà dei beni sociali – Qualificazione della domanda – Recesso del socio – Liquidazione della quota –

Tra coniugi in regime di comunione legale può essere costituita una società di persone, con un patrimonio costituito dai beni conferiti dagli stessi, essendo anche le società personali dotate di soggettività giuridica, sicché, in caso di recesso di un socio, sorgendo a carico della società l’obbligo della liquidazione della sua quota, la domanda del coniuge …