Mostra: 11 - 19 of 19 RISULTATI
Diritto di famiglia

5 criteri per l’assegnazione dell’assegno divorzile

Ai fini della liquidazione dell’assegno divorzile, deve essere postaattenzione al criterio della formazione del patrimonio dell’altroo di quello comune: l’eventuale squilibrio esistente tra gli exconiugi va messo in relazione con gli altri parametri di legge,segnatamente al sacrificio delle aspettative professionali perl’assunzione di un ruolo trainante endofamiliare, a nulla rilevandola maggiore ricchezza della parte astrattamente onerata.Cassazione, …

Diritto Contrattuale Diritto di famiglia Proprietà

Articolo ALTALEX in materia di fondo patrimoniale

FAMIGLIA E SUCCESSIONI Fondo patrimoniale: i beni sono sempre pignorabili? L’esecuzione è inammissibile se i debiti sono contratti nell’esercizio dell’attività imprenditoriale (Cassazione, ordinanza n. 2904/2021) Non è nella natura, contrattuale, legale o extracontrattuale, del debito contratto ma nella relazione esistente tra lo scopo dello stesso e i bisogni familiari che va ricercato il criterio identificativo …

Diritto di famiglia

Assegno di mantenimento alla ex moglie ed al figlio

Corte di Cassazione Ordinanza del 23/07/2020 n. 15774 La Corte, in relazione all’assegno divorzile dell’ex moglie, ribadisce come, in ottemperanza alle recenti pronunce giurisprudenziali, la funzione di equilibrare il reddito degli ex coniugi nell’assegno divorzile “non è finalizzata alla ricostituzione del tenore di vita endoconiugale, ma al riconoscimento del ruolo e del contributo fornito dall’ex …

Diritto di famiglia

Adozione di maggiorenne e mantenimento paterno

Ultimamente la Corte di Cassazione si è occupata del caso in cui il padre di sue figlie – non autosufficienti, affidate alla madre -, a seguito dell’adozione delle stesse da parte del nuovo compagno della madre, ha chiesto la sensibile riduzione dell’assegno di mantenimento. La Suprema corte ha dichiarato ammissibile il ricorso rinviando alla Corte …

Diritto di famiglia

Giudizio di delibazione – Sentenza ecclesiastica di nullità matrimoniale – Domanda proposta da una sola parte – Rito di cognizione ordinaria – Applicabilità – Costituzione tardiva del convenuto – Conseguenze – Fattispecie

Nel giudizio di delibazione della sentenza ecclesiastica di nullità matrimoniale, ove la relativa domanda sia proposta da uno solo dei coniugi, non trova applicazione la disciplina dei procedimenti camerali, ma quella del giudizio ordinario di cognizione, ai sensi dell’art. 796 c.p.c., sicché la costituzione del convenuto dinanzi alla corte d’appello deve ritenersi disciplinata dall’art. 167 …

Diritto di famiglia Proprietà

Divisione ereditaria

Quando più soggetti sono chiamati a succedere in un’eredità, non trovano un accordo per la ripartizione dei beni, e il defunto ha stabilito quali devono essere destinati a ognuno, il giudice, su domanda di unodegli stessi coeredi, può provvedere alla ripartizione del patrimonio ereditario e allo scioglimento della comunione. Se, alla morte di una persona, …

Diritto di famiglia

Nessun rimprovero può essere mosso al tribunale italiano che ha deciso sull’affidamento di un minore: esclusa la violazione della CEDU

Pronunciandosi su un caso “italiano” in cui si discuteva della tempestività con cui l’autorità giudiziaria italiana aveva deciso su un caso di affidamento di un minore, la Corte europea dei diritti dell’uomo ha dichiarato, all’unanimità, irricevibile il ricorso. Il caso riguardava, in particolare, una procedura per l’assistenza all’infanzia tra genitoridi diverse nazionalità (italiano e rumeno). …

Diritto di famiglia

Separazione e divorzio: la posizione del minore

Una delle tematiche particolari che merita attenzione nell’ambito di cui trattasi è certamente quella dell’ascolto del minore nei procedimenti che lo riguardano, ove dovranno essere adottati provvedimenti in suo favore.Il tema dell’ascolto del minore è diventato centrale da quando nel 2006 esso è stato introdotto esplicitamente come obbligatorio nel più frequente dei procedimenti familiari, quello …